Belle parole, condivisibili e posso dire? Ovvie. Banali.
Esiste un'idea politica che prescinde da questi valori?
La vita. Chi è contro la vita tout court è un imbecille e non voglio nemmeno prenderlo in considerazione. Il problema sorge quando si chiama vita uno spermatozoo, un albero, un ovulo, una cavia per testare qualche farmaco... Allora attenzione a dire "la vita" tanto per dire, bisogna specificare cosa si intende. Faccio un paio di esempi paradossali - perché dai paradossi si tracciano le linee guida: un ovulo fecondato da meno di 5 giorni è considerabile "vita"? Allora, cortesemente, castrate i violentatori, insegnate sessuologia dalle elementari, insegnate alle persone la scelta. A Pasqua le costatine d'agnello "so' bone!", uno sfizio inutile per gratificare il palato, per il quale accettiamo mattanze di piccoli agnelli.
La famiglia è fondamento di ogni cultura, di ogni società, per necessità non per valore. Senza famiglia non esiste comunità, perché non c'è crescita. Cosa significa famiglia? "Onorare il padre e la madre" senza usare discernimento? Accettare supinamente regole idiote solo perché è uso e consuetudine del proprio cognome? Avere due genitori che si massacrano perché l'amore è finito e non si separano perché non è socialmente accettato? Per difendere la propria famiglia è giusto uccidere?
La patria è un concetto strano, legato a delle linee su una mappa tracciate dagli uomini. Per la patria uccideresti? Se la risposta è si, sei un patriota, però non parlare di "vita". Se la risposta è no, parla di "vita" e non di patria.
La libertà è la possibilità di fare famiglia con chi si vuole, di qualsiasi genere. E' possibilità di scelta, vivere o lasciarsi morire, negandosi le cure. Anche in questo caso le contraddizioni sono dietro l'angolo.
La solidarietà significa condividere la propria ricchezza con tutti? Allora basta stipendi o pensioni oltre un ragionevole valore. Perché un attore prende 500.000€ per un cinepanettone? Perché un pensionato ha 35.000€ e un povero cristo che non ha potuto studiare e ha fatto il commesso a vita ha 800€ di pensione?
Ecologia? Talmente banale e necessario in questo momento storico che chiunque potrebbe sostenere questo concetto, però poi ci vogliono i fatti: chi conosce le macchine ad idrogeno - con 800€ si può trasformare la propria auto da benzina in macchina ad idrogeno? Ecologiche, economiche, 1000 volte più sicure di quelle in commercio però illegali. Costruire ancora case, palazzi... quale necessità? Negli ultimi 30 anni la popolazione italiana è passata da 56 milioni a 59 milioni e quante costruzioni inutili sono state concesse?
Legalità: cosa si intende con "legalità"? Le leggi ci sono, sono gli escamotage che non mi piacciono molto, sono i ricchi che sfruttano il proprio potere per ottenere vantaggi. Esiste un'essere pensante che potrebbe prescindere dal concetto di legalità? Uno stato illegale è destinato alla rivoluzione. Una comunità iniqua ha tracciato il percorso verso l'autodistruzione.
Lavoro: Perché esiste un partito che dice: daremo lavoro solo a pochi?
Modernità: come è possibile, nel mondo globale, parlare di modernità? E' talmente ovvio e necessario ammodernarsi. Senza modernità non c'è lavoro, senza modernità non c'è sviluppo equo, senza modernità non c'è ecologia.
Dell'identità non ne parlo perché è un concetto effimero, indefinibile, nemmeno i più grandi pensatori sono stati in grado di dare una definizione ragionevole quindi lasciamo perdere questo valore.
Basta con i paroloni. Per favore. Perché il problema non è elencare cose ovvie, è troppo semplice condividere questi valori, il problema è riuscire a realizzarli a viverli.



Dopo aver letto il tuo post su fb , quello su augias, mi sono presa il disturbo di guardare il tuo blog. E francamente le tue analisi mi sembrano sì un po ovvie e banali.
RispondiEliminaGrazie per il tempo impegnato a leggermi. L'intento di questo blog è quello di stimolare pensiero critico, non è quello di dare risposte esaustive e complete (non è la sede e sarei troppo prolisso). Mi piacciono le critiche, meglio se precise alle quali rispondere. Quello che hai fatto tu è troppo vago. Magari non ti interessava il confronto tempo:) grazie comunque!
RispondiEliminaInnanzitutto non è chiaro se il post della Meloni è un pretesto o l oggetto...se è l oggetto del post non ha senso leggere le sue parole senza contestualizzarle nel sistema di riferimento della Meloni (un pensiero di destra in cui le parole patria e famiglia, identità ecc hanno un valore specifico). Se invece è solo un pretesto hai perso l occasione per dire qual è la tua visione, anziché fare una lista di parole commentando con cose ovvie che possiamo leggere su qualunque post di fb . Perché aprire un blog se non per esprimere il tuo pensiero?
RispondiEliminaHo riletto il post per mio scrupolo: le parole della Meloni sono uno spunto, le ho utilizzate per esprimere il mio pensiero. A volte ho fatto proposte concrete, altre ho posto domande.
RispondiEliminaIl tuo pensiero mi fa pensare che mi sono spiegato male o sono stato poco chiaro. Mediterò e migliorerò il mio linguaggio.
Per rispondere alla domanda: perché aprire un blog? Perché FB è un aggregatore di idee, caotico e poco personalizzabile (formattazione, lunghezza ecc.) il blog serve per esprimere la propria idea senza imporla agli altri.... se vuoi vieni a leggerla. Io lo vedo come un esempio di democrazia?
Comunque grazie per lo spunto ;)
È vero che fai esempi concreti, ma manca la tua cornice teorica. Non viene fuori la tua visione del mondo, della vita, delle relazioni sociali. Cmq buon proseguimento, lieta di aver fornito spunti. :-)
RispondiEliminaHai ragione.
RispondiEliminaIl mio problema è che mi trovo tra la necessità di essere il più sintetico possibile (la teoria del minuto d'attenzione) e la voglia di essere esaustivo. Migliorerò!