La rinuncia!

Lasciare andare è faticoso e doloroso, siete pronte?

Come evitare di scegliere l'uomo sbagliato
Parte seconda: la rinuncia

Avete presente quella sensazione nascosta nel profondo che vi tormenta quando state conoscendo qualcuno? Quel tarlo che vi fa essere titubanti e che non vi permette di lasciarvi andare completamente. Sapete cosa dovete farvene? Ascoltatelo. Perché è il segnale che state andando verso la rovina.
La difficoltà del relazionarsi in modo aperto e sincero è grande per tutti: uomini e donne. Questo significa che bisogna rischiare. Rischiare di essere usati, rischiare di fare brutte figure, rischiare di rimanere delusi, rischiare d'amare, rischiare di essere felici. L'abitudine al rischio fa nascondere al nostro cervello i segnali che potrebbero salvarci.
Il concetto è complesso, provo a riassumerlo: molte persone affermano che in amore bisogna rischiare, bisogna buttarsi, dobbiamo tentare e lasciarci andare, altrimenti non si raggiunge l'estasi amorosa. Per contro, il lato poco pubblicizzato, c'è il nostro mondo interiore che ci conosce meglio di chiunque altro, sa quando una cosa potrebbe danneggiarci e quando invece ci porta alla felicità.
La difficoltà è trovare l'equilibrio, perché le esperienze negative segnano e ti fanno avere paura delle relazioni, quindi è giusto dire a se stessi "buttati, provaci, lasciati andare", per contro evitare di ascoltare il segnale d'allarme potrebbe voler dire sofferenza. Una soluzione potrebbe essere: imparare a decifrare i segnali.
Faccio un esempio: quel ragazzo non mi convince. Perché? Ha gli stessi occhi di  "Andrea", quello che mi ha mentito, e quindi tutti i maschi con quel tipo di occhi sono mentitori. Cosa fare?
Per me ci sono tre possibili azioni: 

  1. Andare avanti senza prendere in considerazione il proprio istinto però così imparate a non ascoltare i segnali e la sofferenza è dietro l'angolo
  2. Lasciar perdere e far vincere i dubbi, in questo modo diventerete delle esperte nella chiusura e solitudine.
  3. Fermarsi, ascoltare e decifrare. Potete capire se il dubbio è un mostro che avete creato o se è un reale segnare dall'allerta. Se è una proiezione delle vostre esperienze allora lasciatevi andare, se è un segnale indecifrabile, ascoltatelo e mettetevi in guardia.
La complessità sta nel trovare la chiave di lettura del segnale. Questa è una ricerca che potete fare da sole o chiedendo aiuto a qualcuno non coinvolto - amiche, amici, specialisti. 
Però la cosa più difficile è imparare a rinunciare, imparare a dire no, rimanendo aperti alle esperienze. Scegliere con cura quali esperienze fare. Nel mio piccolo vi suggerisco di fare molte esperienze di qualità, anche se sembra un controsenso. Sperimentare ascoltando i segnali ed imparare a rinunciare quando la cosa fa male veramente. Un esempio: se amate la vostra libertà individuale, scappate da un partner che vuole una donna sottomessa. Semplice? Se si ascoltano i segnali, se si cerca la propria felicità, se si vuole evitare di passare del tempo con l'uomo sbagliato.

Fine seconda parte, continua...

2 commenti:

  1. Grazie Massi. Sembra sia stato scritto per me:a quanto pare sono tutt'oggi recidivante sull'errare uomo. Le sensazioni...loro si sanno!! Grandi parole le tue, ma continua ancora ed ancora... Anche le cose piu' banali e scontate diventano invisibili agli occhi di donne innamorate.
    Volendo integrare consigli validi...ti suggerisco caldamente il libro "Le Regole".
    Un abbraccio. Elisa la padovana

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  2. Mi dispiace Elisa dell'ennesima recidiva... Mi andrò a leggere il libro da te suggerito!

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