Quante chiacchiere, essere.
Come evitare di scegliere l'uomo sbagliato
terza puntata: "evitare le frasi fatte... da altri"
terza puntata: "evitare le frasi fatte... da altri"
Nel web, tra i consigli dati alle donne per le donne, ho trovato questa frase:
"Ricordati che gli uomini si innamorano della ragazza che sa dire no, che devono conquistare con fatica, della ragazza che sa quello che vuole e come lo vuole senza scendere a compromessi, ai compromessi che l'uomo cerca di proporre per rendere facili le sue relazioni non serie."
Questa frase contiene una serie di generalizzazione che mi hanno fatto preoccupare molto. Sono convinto che gli uomini e le donne si innamorino del partner che pensano sia corretto. A dire di questa signorina, i maschi si innamorano di una persona che vi dice di no, così tanto per contraddirvi, una di quelle che sanno quello che vogliono ma non ci credono nemmeno loro.
Questo gioco lasciatelo alle persone che vogliono essere sempre infelici, perché usare questi stereotipi è il modo migliore di ritrovarsi vicino l'uomo sbagliato. Magari un giorno, tra una lacrima e un po' di odio direte frasi del tipo: però mi correva dietro, ha faticato molto per conquistarmi, accettava tutte le mie esigenze, accettava sempre i miei compromessi (l'articolo sui compromessi arriverà in una fase successiva), senza mai obiettare. Mi sembrava così innamorato, e oggi mi ha tradito. Perché probabilmente, un giorno, questo splendido schiavo si è ribellato e vi ha mollato per un'altra, magari una "geisha", una di quelle che dice sempre di si. E voi vi ritroverete sole e tradite. Di chi è la responsabilità? Di chi ha seguito quel tipo di consiglio. Lasciate perdere questo tipo di frasi, portano alla sconfitta emotiva.
Cercate di essere sincere, oneste e mostratevi per quello che siete realmente.
Rischiate.
Rischiate di non piacere per i vostri vizi, per le vostre qualità, per i vostri limiti o magari per le vostre virtù. Perché in fondo a voi serve un solo uomo, che vi ami per quello che siete e non per quello che pensate sia giusto. Un solo uomo con il quale costruire insieme.
Se proprio volete farvi una domanda provate con qualcosa del tipo: ma io mi comporto per quella che sono o fingo per essere più attraente?
Riformulo: spostate l'attenzione su voi stesse, cercate di capire se agite comportamenti che vi sentite dentro, evitate etichette o strategie che pensate siano vincenti, di cui in realtà dubitate. Faccio un esempio semplice: credete nel dialogo? Allora come fate a pensare di non voler "scendere a compromessi"?
Rischiate, ancora una volta: siate voi stesse. Se va male? Bene, vuol dire che non era la persona giusta.
"Ricordati che gli uomini si innamorano della ragazza che sa dire no, che devono conquistare con fatica, della ragazza che sa quello che vuole e come lo vuole senza scendere a compromessi, ai compromessi che l'uomo cerca di proporre per rendere facili le sue relazioni non serie."
Questa frase contiene una serie di generalizzazione che mi hanno fatto preoccupare molto. Sono convinto che gli uomini e le donne si innamorino del partner che pensano sia corretto. A dire di questa signorina, i maschi si innamorano di una persona che vi dice di no, così tanto per contraddirvi, una di quelle che sanno quello che vogliono ma non ci credono nemmeno loro.
Questo gioco lasciatelo alle persone che vogliono essere sempre infelici, perché usare questi stereotipi è il modo migliore di ritrovarsi vicino l'uomo sbagliato. Magari un giorno, tra una lacrima e un po' di odio direte frasi del tipo: però mi correva dietro, ha faticato molto per conquistarmi, accettava tutte le mie esigenze, accettava sempre i miei compromessi (l'articolo sui compromessi arriverà in una fase successiva), senza mai obiettare. Mi sembrava così innamorato, e oggi mi ha tradito. Perché probabilmente, un giorno, questo splendido schiavo si è ribellato e vi ha mollato per un'altra, magari una "geisha", una di quelle che dice sempre di si. E voi vi ritroverete sole e tradite. Di chi è la responsabilità? Di chi ha seguito quel tipo di consiglio. Lasciate perdere questo tipo di frasi, portano alla sconfitta emotiva.
Cercate di essere sincere, oneste e mostratevi per quello che siete realmente.
Rischiate.
Rischiate di non piacere per i vostri vizi, per le vostre qualità, per i vostri limiti o magari per le vostre virtù. Perché in fondo a voi serve un solo uomo, che vi ami per quello che siete e non per quello che pensate sia giusto. Un solo uomo con il quale costruire insieme.
Se proprio volete farvi una domanda provate con qualcosa del tipo: ma io mi comporto per quella che sono o fingo per essere più attraente?
Riformulo: spostate l'attenzione su voi stesse, cercate di capire se agite comportamenti che vi sentite dentro, evitate etichette o strategie che pensate siano vincenti, di cui in realtà dubitate. Faccio un esempio semplice: credete nel dialogo? Allora come fate a pensare di non voler "scendere a compromessi"?
Rischiate, ancora una volta: siate voi stesse. Se va male? Bene, vuol dire che non era la persona giusta.
Nella prossima puntata: Capire cosa è veramente importante.


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