Cosa è importante per me?

Quali sono le cose che voglio di più?

Come evitare di scegliere l'uomo sbagliato
Parte quarta: cominciare a capire le necessità

Riassunto delle puntate precedenti (che trovate nel blog):

  1. Basta con i "principi azzurri"! Imparare a capire chi si ha di fronte.
  2. Rinunciare alle relazioni distruttive. Imparare a dire basta quando una relazione fa male..
  3. Uscire dai cliché e rischiare. Smettere di essere qualcun'altra e rischiare essendo se stesse.
La domanda che vi pongo è: ma voi sapete quali sono le 5 cose più importanti nella vostra vita?
Spesso ci comportiamo e agiamo come se sapessimo veramente cosa vogliamo, però siamo fondamentalmente insoddisfatti e c'è qualcosa che non ci piace nella nostra vita. Facciamo e viviamo cose che ci piacciono, però manca sempre la scintilla. La stessa cosa capita nelle relazioni. Avete un sentimento per la persona che frequentate, però non è quella sensazione di completezza. Sapete cos'è? E' che non siete allineate con le vostre necessità profonde, di conseguenza state male. Un concetto semplice e complesso.
Ve lo spiego con un esempio: se nella vostra classifica personale la realizzazione professionale è la cosa più importante farete di tutto, inconsciamente e razionalmente per raggiungere questo obiettivo.
Il problema nasce quando vi hanno insegnato che "la famiglia" è la cosa più importante. Come pensate di far combinare la carriera e la famiglia? Da una parte un lavoro che richiede straordinari, viaggi, cene professionali e dall'altra un compagno che ama passare molto tempo insieme. Prevedo grandi litigate.
La difficoltà non è nello scegliere. Se per voi il lavoro viene prima di tutto, la scelta l'avete fatta. La difficoltà è accettare che la vocina interiore ogni tanto vi dice "la famiglia è la cosa più importante" e voi avete altri obiettivi. Non dico di ignorare la vocina, dico che in quel momento è bene che vi ricordiate che la cosa più importante per voi è la realizzazione professionale. Non fate pasticci, rimanete focalizzate. Perché o vi trovate un uomo che ama veramente la vostra propensione al lavoro oppure prima o poi dovrete scegliere dolorosamente. E' inevitabile.
Stare in famiglia al 100% e fare carriera contemporaneamente è quasi impossibile.
Provate a scrivere su un foglio le 10 cose che ritenete più importanti per voi: i valori, le frasi che vi sono rimaste dentro, quelle dette dai vostri nonni, zii, insegnanti o genitori, o anche le vostre convinzioni più profonde. Scrivete tutto. Ad esempio: "una persona senza soldi non vale niente", la gioia, viaggiare, avere una famiglia con tanti figli, essere un punto di riferimento per gli altri... Le cose sono tante e vanno tutte bene.
Se avete scritto, ora potete mettere in ordine di importanza, dalla prima all'ultima. Se siete indecise come scegliere fatevi questa domanda: quanto potrei essere felice senza "viaggiare"? Mettete in ordine. Fate una classifica precisa.
Lasciate decantare il tutto, prendete il foglio e mettetelo da parte, fate passare almeno una settimana e poi rileggetelo. Se volete cambiare la posizione di qualcosa, fatelo. Quando siete sicure della vostra personale classifica, estraete le prime 5 cose.
Cercate di capire se state vivendo in funzione di queste cose. Ad esempio: per voi è importante viaggiare e sono 3 anni che non lo fate? Inventatevi qualcosa, andate a trovare un parente in un'altra regione, prenotate un treno con 3 mesi d'anticipo, portatevi i panini da casa, fate quello che ritenete giusto, però VIAGGIATE. Altrimenti sarete infelici.
Questo principio dovrebbe valere per le vostre 5 cose importanti.
Volete trovare un uomo "giusto" per voi? Partite dalla vostra centratura. Vivete in sintonia con quello che ritenete importante. E' difficile? Sì. Cosa ci guadagnate? La felicità.

nella prossima puntata: come gestire le proprie contraddizioni.

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