Di giri mentali, questo ragionamento ne ha fatti tanti nel mio cervello, abbastanza per poter essere esternato.
Non è una scoperta copenrincana, tanto meno prodromo di una rivoluzione sociale. Vuole semplicemente essere una condivisione di un fatto riscontrabile nella nostra società.
La crisi ha mortificato l'economia, ha depresso gran parte del mercato, ha modificato la teoria per la quale "l'offerta crea la domanda". Negli ultimi 5 anni si sono verificate due opzioni: o il prodotto è stato ritirato dal mercato oppure ha subito un aumento del prezzo. L'inflazione c'è, è reale a dispetto delle parole "aggiustate" dell'Istat o di istituti di ricerca. Frutta e verdura mediamente costano di più, luce, acqua, gas, mondezza hanno subito aumenti sostanziali e l'ultimo modello di un televisore costa di più dell'equivalente modello di 5 anni fa.
Poche eccezioni hanno smentito questa regola.
Il punto del mio ragionamento è legato a queste eccezioni.
Le più evidenti sono tre: il costo delle automobili relative al settore piccolo e medio, il costo della telefonia - intesa come la capacità essere in connessione con il mondo attraverso telefonate, sms ed internet - e il costo per la visione dei prodotti di massa televisivi quali calcio, serie tv e film attraverso piattaforme a pagamento - sky e mediaset.
Sembrerebbe un bene, perché l'accesso delle masse a questi 3 elementi determina la percezione della ricchezza del singolo: posso telefonare, accedere ai social network, avere l'auto per viaggiare, guardare la partita di calcio in tv al sicuro delle mura domestiche o vedere l'ultima serie di Games of Thrones... quindi posso sostenere il peso della vita e le difficoltà di questo momento storico.
Pensateci bene, ormai con un contratto da 15 euro al mese potete telefonare per ore, con meno di 30 euro al mese avete accesso ad internet, al calcio "che conta", i film praticamente in prima visione e le serie tv, con una rata di 220 euro, senza acconto, avrete una macchina nuova scintillante.
Tradotto: con poco più di 250 euro al mese avete tutto quello che vi serve. La sensazione di libertà è nelle vostre mani: un telefono connesso con il mondo, la possibilità di seguire la tua squadra del cuore ovunque e una macchina per andare a scoprire il mondo.
E tutti i problemi reali vanno in secondo piano.
Hanno trovato le nuove droghe legali di massa.
Le hanno immesse nel mercato e stanno abbassando il prezzo progressivamente per mantenere legate le persone a queste droghe evitando una qualsiasi rivoluzione, sociale, armata o del voto.
La cosa disarmante è che funziona a livello globale. Ovunque: non è importante se il popolo sia ricco o povero, se la massa sia colta o ignorante, se esista uno stato sociale o meno, queste tre variabili funzionano ovunque. In Svezia tanto quanto in Africa, come in Sud America o in Cina...
Tutti con lo smartphone, che costa uno sproposito ma è necessario per fare foto, ascoltare la musica, giocare in rete, comunicare con il mondo. Tutti ad occhi bassi sul display e via con tweet, what's up, aggiornamenti di stato, accesso alle notizie in tempo reale... tutti drogati di presunta comunicazione e poi?
Che importanza ha se il mondo è iniquo come sempre? Che importanza ha se per la ricchezza di alcuni la massa è ridotta alla povertà? Che importanza ha se è praticamente impossibile trovare un lavoro ragionevole a 40 ore a settimana e non essere sfruttati o sottopagati? Che importanza ha se creare una famiglia (di qualsiasi tipo) è diventata una chimera irraggiungibile, perché sopravvivere ai costi della vita è praticamente impossibile? Che importanza ha se non è possibile credere nei rappresentanti perché tanto sono tutti collusi con i "poteri" e sono affamati di ricchezze?
L'importante è essere alla moda perché connessi, davanti alla tv e con l'auto nuova parcheggiata sotto casa (perché non ho i soldi della benzina o dell'assicurazione).
Ci hanno drogato a tutti, siamo stati inseriti nel gioco globale della "comunicazione" e ci piace. Lo adoriamo. Sguazziamo nella finta libertà, perché ci hanno insegnato a distogliere lo sguardo dalla vita reale.
Voi, quanto siete connessi?





lucido, essenziale e maledettamente vero.
RispondiEliminasaggio nipote......hai perfettamente ragione!
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