Gestire lo stress in 3 mosse

Ma quanto siete stressati?
Facciamo il bignami delle conoscenze più avanzate sulla gestione del proprio stress.
Quello che segue è un prontuario che stravolgerà gli approcci più complessi e più articolati rispetto alle teorie pseudo-innovative nella gestione dello stress.
Provo a semplificare e riassumere in sei passi una serie di concetti noiosi, che molti amano chiamare la teoria dello stress:
1 - L'essere umano prova piacere a gestire un numero ragionevole di situazioni/eventi stressanti  chiamati tecnicamente "stressor" (di norma dai 4 agli 8 stressor e sono in una situazione di benessere chiamata "eustress")
2 - Quando si hanno pochi stimoli o troppi entriamo in situazioni complicate da gestire e entriamo in una situazione di "distress" cioè di malessere.
Se sono pochi ci si annoia, si entra in depressione perché si crede di non essere utili (non avere lavoro, fare un lavoro banale, andare in pensione, rimanere soli all'improvviso, non poter più seguire un hobby...).
Se sono troppi e non siamo preparati (resilienti) entriamo in ansia perché è impossibile gestire troppi eventi stressanti (il traffico, il capo che urla, i colleghi che ti ostacolano, una malattia imprevista di un parente, una situazione economica difficilmente gestibile, la necessità di essere perfetti)
3 - Ci sono stressor che ci creiamo da soli, 5 moventi interni: essere perfetti, sbrigarsi, essere forte, piacere a tutti, andare oltre i propri limiti.
Ognuno di noi ha alcuni moventi in eccesso e fatica a gestirli. Altri ne hanno molti in eccesso e sono in difficoltà. Alcuni esempi:
Se la presentazione non è perfetta non la presento al capo, devo correggerla ancora. Mi devo sbrigare, devo fare in fretta, veloce, veloce. Non devo far vedere che ho bisogno d'aiuto, ce la faccio da solo. Non riesco a dire di no alle richieste e mi trovo sempre in ritardo. Ancora di più, devo fare ancora meglio, un altro sforzo e...
4 - Esistono stressor esterni, quelli che ci arrivano dal mondo: il traffico, gli impegni, le scelte personali/professionali, le persone aggressive, le distrazioni inutili...
5 - Imparare a gestire i propri eventi stressanti significa trovare le chiavi d'accesso al benessere, tecnicamente viene chiamato fare "coping". Come spesso capita nella vita si impara a fare coping, perché è un processo d'apprendimento con prove ed errori e ognuno ha i suoi tempi d'apprendimento.
6 - Quando sei stressato fai fatica a fare tutto. Ti senti senza la forza di combattere le avversità (gli stressor). E questa sensazione è normale, perché il corpo sta producendo cortisolo che serve a farti sentire meno dolore... però inibisce la produzione di endorfine (che servono a farti sentire felice). E questa situazione si alimenta e diventa un circolo vizioso: sono stanco (cortisolo), mi deprimo (cortisolo), mi sento sconfitto (cortisolo), non ce la faccio (cortisolo)... Dallo stress si entra in ansia e poi in depressione.
Una tragedia!
Il problema è che a volte ci accorgiamo che siamo stressati troppo tardi. In quel momento come faccio a recuperare?
Ci sono 3 modi che sono una sorta di "salvavita" e sono difficilissimi da applicare, perché siamo nel bel mezzo di una crisi. Ci vuole forza e tanta voglia di superare la sensazione che tanto "niente può aiutarmi". Il secondo grande ostacolo è dato dal fatto che le tre soluzioni sono talmente economiche e facili che, quando siete stressati, vi sembreranno inutili e piuttosto banali.
1 - Fare uno sport competitivo. Alzate le chiappe dal divano e andate a fare una gara sportiva. Una di quelle che non duri più di 50 minuti. Produrrete endorfine, adrenalina e una quantità di ormoni tali da cominciare a contrastare il cortisolo in circolo.
2 - Ridere. Un film. una barzelletta, una serata leggera in compagnia (poco alcool - quasi zero - perché è deleterio  per la produzione delle endorfine). Uno studio medico ha dimostrato che ridere fa produrre beta-endorfine e l'ormone HGH (quello che si produce sempre di meno con l'età, quindi invecchiamo velocemente e siamo meno pronti a recuperare energie).
3 - Fare l'amore. Non servono i sentimenti. Una splendida occasione di leggerezza e piacere da dedicare a se stessi. Il sesso ci fa produrre una quantità di endorfine tale da ribaltare la situazione stressante. 
Vi assicuro che nel momento del bisogno sarà difficile applicare una di queste soluzioni, figuriamoci tutte e tre. Però sono il modo più efficace per capovolgere a vostro favore un momento complesso come quello del sentirsi stressati.
Buon divertimento!

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