Mi accorgo di quante volte ripeto lo stesso schema?
Come evitare di scegliere l'uomo sbagliato
parte undicesima: sono brava a fare esperienza dai miei errori?
parte undicesima: sono brava a fare esperienza dai miei errori?
![]() |
| Di nuovo lo stesso errore? |
Incontrate un uomo interessante, vi attira, eccome se vi attira, lo frequentate e poi vi rendete conto del fatto che siete di nuovo cadute negli stessi errori. Avete scelto un'altra volta un certo tipo d'uomo.
Che fate?
Piangete e vi disperate? Vi arrabbiate con voi stesse? Odiate tutti gli uomini perché sono tutti uguali? Vi ripromettete che il prossimo non sarà come l'ultimo?
Tutte azioni plausibili. Poco ragionevoli.
Avete fatto un'esperienza. Come la trasformate in un momento di crescita?
Sono stato contestato da alcune donne che mi hanno detto che il mio approccio è troppo "razionale". Probabilmente è vero. Sono sempre un maschietto. Per contro mi rendo conto che per poter cambiare bisogna fermarsi a riflettere e analizzare se stessi. Vi faccio un elenco per semplicità di lettura e per un tentativo di chiarezza.
Punto primo: focalizzatevi sulla vostra scelta. Lasciate andare pensieri del tipo "però penso che lui potrebbe pensare che io non sono adatta". Potete a malapena gestire le vostre di scelte, come pensate di leggere nella mente di un'altra persona.
Punto secondo: individuate il tipo di comportamento che vi attrae e che vi porta alla distruzione. Ad esempio un uomo sicuro di se oltremodo, uno deciso, uno che sa sempre cosa fare, un faro nella notte, un uomo tutto di un pezzo, uno che si fa rispettare sempre... secondo voi è un uomo che tende a condividere le scelte? Io dubito.
Che fate?
Piangete e vi disperate? Vi arrabbiate con voi stesse? Odiate tutti gli uomini perché sono tutti uguali? Vi ripromettete che il prossimo non sarà come l'ultimo?
Tutte azioni plausibili. Poco ragionevoli.
Avete fatto un'esperienza. Come la trasformate in un momento di crescita?
Sono stato contestato da alcune donne che mi hanno detto che il mio approccio è troppo "razionale". Probabilmente è vero. Sono sempre un maschietto. Per contro mi rendo conto che per poter cambiare bisogna fermarsi a riflettere e analizzare se stessi. Vi faccio un elenco per semplicità di lettura e per un tentativo di chiarezza.
![]() |
| Riflettere un po' |
Punto secondo: individuate il tipo di comportamento che vi attrae e che vi porta alla distruzione. Ad esempio un uomo sicuro di se oltremodo, uno deciso, uno che sa sempre cosa fare, un faro nella notte, un uomo tutto di un pezzo, uno che si fa rispettare sempre... secondo voi è un uomo che tende a condividere le scelte? Io dubito.
Punto terzo: per quale motivo vi attira (e quindi scegliete) quel tipo di comportamento? Nella vostra vita avete paura di fare scelte e volete essere guidate. Pensate di non essere in grado, di non valere molto, di non essere all'altezza? Cercate di individuare la nota dolente.
Punto quarto: fate in giro qualche domanda a qualche amico fidato in merito alla vostra presunta debolezza. Chiedete ad esempio: "mi dici cosa ti trasmetto: sono una donna indecisa? sono una donna insicura? sono una donna che si sente apposto con se stessa?" Fate attenzione alla risposta, dedicatevi al 100% sull'interlocutore, evitate di giudicare e prendetevi la risposta come viene. Portatevela a casa e mettetela vicino alle altre risposte che vi hanno dato degli amici.
Punto quinto: una volta che avete l'idea di cosa possa essere la causa della vostro scegliere male gli uomini, dedicatevi del tempo per rinforzare e colmare la vostra carenza. Fatevi aiutare da qualche amico fidato. Non vi sentite all'altezza? Fate l'elenco delle cose che sapete fare bene. Fate l'elenco dei vostri successi. Fate l'elenco delle persone che avete aiutato. Vedrete che in realtà VALETE!
Punto sesto: ripetete nella vostra mente i vostri successi. Andate alla ricerca di altri successi. Vi dico una cosa che ho notato nel corso degli anni: non esiste una persona che non valga. Detto in positivo: ogni persona vale. Il problema sta nel fatto che non siamo abituati ad accettarci per i nostri pregi. Siamo abituati a guardare i difetti, sottolinearli, rimarcarli. Impegnatevi a riconoscere i vostri pregi. Avete dubbi? Chiedete in giro quali sono i vostri pregi.
Punto settimo: quando vi sentirete più serene sulle vostre capacità, sperimentate! Andate in giro a conoscere e divertitevi ad incontrare uomini, accettateli con i loro pregi e difetti. Se non vi incastrate, ringraziate e andate oltre.
In fondo è tutto: prendete un errore, trasformatelo in esperienza, miglioratevi e andate a divertirvi.
Ps ricordatevi che la cosa più importante è FARE!
Punto quarto: fate in giro qualche domanda a qualche amico fidato in merito alla vostra presunta debolezza. Chiedete ad esempio: "mi dici cosa ti trasmetto: sono una donna indecisa? sono una donna insicura? sono una donna che si sente apposto con se stessa?" Fate attenzione alla risposta, dedicatevi al 100% sull'interlocutore, evitate di giudicare e prendetevi la risposta come viene. Portatevela a casa e mettetela vicino alle altre risposte che vi hanno dato degli amici.
![]() |
| Divertitevi a scoprire i vostri pregi |
Punto sesto: ripetete nella vostra mente i vostri successi. Andate alla ricerca di altri successi. Vi dico una cosa che ho notato nel corso degli anni: non esiste una persona che non valga. Detto in positivo: ogni persona vale. Il problema sta nel fatto che non siamo abituati ad accettarci per i nostri pregi. Siamo abituati a guardare i difetti, sottolinearli, rimarcarli. Impegnatevi a riconoscere i vostri pregi. Avete dubbi? Chiedete in giro quali sono i vostri pregi.
Punto settimo: quando vi sentirete più serene sulle vostre capacità, sperimentate! Andate in giro a conoscere e divertitevi ad incontrare uomini, accettateli con i loro pregi e difetti. Se non vi incastrate, ringraziate e andate oltre.
In fondo è tutto: prendete un errore, trasformatelo in esperienza, miglioratevi e andate a divertirvi.
Ps ricordatevi che la cosa più importante è FARE!
nella prossima puntata: tiriamo qualche somma?



Hai mai sentito parlare dei giochi, in analisi transazionale? La vita non si risolve con l analisi linguistica stile pnl
RispondiEliminaGrazie per il tempo impegnato a leggermi. L'intento di questo blog è quello di stimolare pensiero critico, non è quello di dare risposte esaustive e complete. L'idea iniziale di questi post è quella di proporre dei modi facili per riconoscere un problema e dargli un nome. Poco più. Il percorso da fare dopo lo sceglie la persona. (AT, neuroscienze, PNL, approccio dinamico, approccio breve, ecc. sono mezzi, non il fine)
RispondiEliminaGrazie comunque